17 marzo 1861. L'Unita d'Italia e la Massoneria




Oggi, 17 marzo 2011 l’Unita d’Italia compie 150 anni.
Il 17 marzo 1861, con la proclamazione del Regno d’Italia, per la prima volta, gli italiani potevano riconoscersi in un’unica Patria.

Il Risorgimento, il periodo della storia d'Italia durante il quale la nazione italiana ha conseguito la propria unita nazionale, inizia subito dopo il dominio Napoleonico ed il Congresso di Vienna nel 1815 e si compie con l'annessione delle "terre irredente", a seguito della Prima Guerra Mondiale.

Verso il Risorgimento:

Nelle colonie inglesi in America erano avvenute le prime rivolte che condussero alla Dichiarazione d’Indipendenza redatta dalla Commissione dei Cinque composta di Jefferson, Adams, Franklin, Livingston e Sherman. La ichiarazione del 4 luglio 1776 sosteneva anche il diritto dei popoli all’autodeterminazione. Nel 1783 sono nati gli Stati Uniti e nel 1789 e stata adottata la nuova Costituzione Americana e nominato il primo Presidente degli Stati Uniti George Washington.

In Europa invece la Rivoluzione francese iniziata nel luglio del 1789, fu seguita dal Periodo Napoleonico tra il 1796 e il 1814 durante il quale si diffusero le idee d'uguaglianza, fraternita e legalita .

l’Italia pre-unitaria era divisa in tanti stati dominati da potenze straniere. Le richieste autonomistiche e indipendentistiche d'Italia non hanno avuto eco nelle sale del Congresso di Viena. Percio sono state fondate le prime organizzazioni clandestine che si proponevano di creare una Nazione Italiana libera e indipendente, le piu importanti: la Carboneria e la “Giovine Italia” di Mazzini.

Le Cinque Giornate di Milano, la Prima Guerra d'Indipendenza del 1848/1849, la Seconda Guerra d'Indipendenza del 1859, la Spedizione dei Mille di Garibaldi dil 1860, sono state delle tape verso l'Unita d'Italia.

Custoza e Solferino:
Che cosa hanno in comune questi due villaggi che si trovano a sud del lago di Garda?
Il nome Custoza  e legato a due fatti d’arme: la battaglia del 25 luglio 1848 (Prima Guerra d’Indipendenza) e quella del 24 giugno 1866 (Terza Guerra d'Indipendenza), entrambe finite con la vittoria degli austriaci.
L’Ossario di Custoza e stato realizzato nel 1879 per raccogliere le ossa delle migliaia di soldati caduti, austriaci e piemontesi-francesi, che continuarono ad essere ritrovati nelle campagne circostanti per molto tempo dopo le bataglie del 1848 e 1866.

Cruciale e stata pero la Seconda Guerra d'Indipendenza, che ha determinato l'inizio dell’unificazione d’Italia ed il progressivo indebolimento dell’Impero Austro-Ungarico.
La Campagna di Crimea, il Trattato di Parigi, la politica di Camillo di Cavour e gli errori del Governo di Vienna, portarono nella primavera del 1859 Napoleone III a combattere in Piemonte e nella Lombardia, accanto all'armata del Re di Sardegna Vittorio Emanuele II, la Seconda Guerra d'Indipendenza italiana, contro la I-a e II-a armata austriaca al comando dell'Imperatore Francesco Giuseppe.
Ma determinanti per la seconda guerra di Indipendenza sono state le battaglie che si svolsero a San Martino e a Solferino il 24 giugno 1859, le piu grandi bataglie del XIX secolo, dopo quella dell Lipsia 1813. Circa 300.000 uomini, franco-piemontesi e austriaci, hanno combattuto su un fronto lungo oltre 15 km, per piu di 12 ore.
La Cappella Ossario di Solferino, custodisce all'interno 1413 teschi ed innumerevoli ossa dei caduti.
La Cappella Ossario di San Martino, inaugurata il 24 giugno 1870, custodisce nell'abside 1274 teschi, mentre nella cripta sono deposte le ossa di 2619 caduti, senza alcuna distinzione di nazionalità.

Il nome di Solferino e San Martino rimane nella storia per cinque motivi:
  • qui si combattè l'ultima battaglia nella quale a cavallo, in mezzo ai combattimenti, si sono trovati, in un raggio di pochissimi chilometrri, tre Capi di Stato: Francesco Giuseppe, Napoleone III e Vittorio Emanuele II;
  • qui un Armata più che sarda, già italiana per un considerevole numero di volontari accorsi da ogni parte della penisola, combattè per l'indipendenza d'Italia;
  • nell'Armata francese, per la prima volta nell'Europa moderna, erano numerosi combattenti di colore;
  • per l'ultima volta, forse, un esercito, quello di Francesco Giuseppe, ha combattuto mosso dalla lealtà dinastica e in difesa del principio di legittimità: uno dei suoi massimi ideatori - il principe Clemente Lotario di Metternich - era morto proprio in quei giorni a Vienna;
  • quest'evento segnò la nascita della Croce Rossa: la scarsa efficienza dei servizi sanitari ha ispirato ad Henry Dunant l'idea che ha portato alla creazione della Croce Rossa. Il suo fondatore ha ricevuto il primo Premio Nobel per la pace.
Due anni dopo, il 17 marzo 1961 Vittorio Emanuele II era incoronato re d’Italia.
Regno d'Italia era il nome assunto dallo Stato sardo il 17 marzo 1861, in seguito all'unificazione politica della penisola italiana, cioe all’annessione del grosso dei territori degli stati preunitari allo Stato sardo.

Giuseppe Garibaldi, Giuseppe Mazzini, Vittorio Emanuele II e Camillo Benso, conte di Cavour sono considerati i padri della Patria.

Alcune delle tappe dell’Unificazione d’Italia:
  • 1860 - Contea di Nizza e Ducato di Savoia sono stati ceduti alla Francia
  • 1860 -ilDucato di Parma, il Ducato di Modena ed il Granducato di Toscana votano dei plebisciti per l'unione con il Regno
  • 1860 - vengono conquistati dai piemontesi il Regno delle Due Sicilie, tramite la Spedizione dei Mille, e la Romagna, le Marche, l'Umbria, Benevento e Pontecorvo, vengono tolti allo Stato della Chiesa. Tutti questi territori vengono annessi ufficialmente al regno tramite plebisciti.
  • 1866 – dopo la Terza Guerra di Indipendenza, vengono annessi al regno il Veneto (compresa la Provincia del Friuli) e Mantova, sottratti all'Impero Austro-Ungarico
  • 1870 - viene annesso il Lazio, sottratto allo Stato della Chiesa.
  • 1870 - Roma diventa ufficialmente capitale d'Italia (prima lo erano state Torino e Firenze).
  • 1919 - vengono uniti al Regno il Trentino, l'Alto Adige, Gorizia ed il Friuli, l'Istria, Trieste, Zara e le isole del Carnaro, Lagosta, Cazza e Pelagosa.

“Il 24 giugno 1859 l’esercito franco-piemontese e quello austriaco si frontegiano sul campo di Solferino e Sanmartino. Cosa rimane di quel feroce scontro?”
Cosi inizia la trasmissione “Mistero. Risorgimento Italiano. Il segreto di Mazzini”, trasmissione che si propone a raccontare questo periodo del Risorgimento da un punto di vista diverso, esoterico.

Viene proposta quindi la possibilita di un stretto legame tra l’evento dell’Unita d’Italia e la Massoneria, legame testimoniato tanto dall’appartenenza dei capi che hanno deciso l’Unita d’Italia alla Massoneria, quanto dal contenuto degli ossari delle Chiese di Solferino e Sanmartino, conoscendo che il teschio umano e un simbolo masonico.

“Forse i teschi, forse in modo indiretto rappresentano il ruolo che nella lotta per Indipendenza ebbe la Massoneria. Garibaldi per esempio fu un importante masone e uno dei simboli della Masoneria e proprio il teschio con due ossa incrociate”

Intervistato nella trasmissione, il profesore Ambesi ammete che la stragrande maggioranza delle loggie massoniche presenti in Italia era a favore dell’unita e che la storia avrebe cambiato volto senza l’influenza massonica, anche se, prima o poi l’unita d’Italia - in tutto o in parte - si sarebbe fata.

Dobbiamo capire quindi che la Massoneria e stata l'ispiratrice, l'artefice del Risorgimento?
E questo il segreto di Mazzini?

Il pensiero di Mazzini, non si limitava all’ambito italiano.
La Giovine Italia e stata creata da Mazzini a Marsiglia nel 1831, pero simili associazioni furono create anche in Francia, Germania, Polonia, Svizzera, Belgio e Spagna.

La "Giovine Europa", fondata a Berna il 1834 da alcuni italiani, tedeschi e polachi, sotto la guida di Giuseppe Mazzini, puntava a realizzare una federazione dei popoli europei su base republicana. Mazzini incoraggiava ungheresi, boemi, serbi, romeni, slavi meridionali a rivendicarsi la liberta e l'indipendenza dall'Impero Austriaco oppure Turco.

Verso il fine del XVII secolo massoneria francese era diventata una vera fabbrica di rivoluzionari europei ed il 1848 e stato l’anno in cui quei rivoluzionari avviarono ribellioni a Parigi, Berlino, a Vienna, a Milano.

Cosa possiamo dire di un tale segreto di Mazzini?
Cosa possiamo dire degli altri movimenti d'unificazione e indipendenza delle diverse nazioni europee ispirate dalla Massoneria?
Cosa posiamo dire dell'idea d'unita europea - gli Stati Uniti d'Europa - di Mazzini, di Balcescu?
E come guardiamo quei eventi adesso quando Europa a gia fato il suo viaggio di maturita verso l'Unione?
E forse quest'ultimo un'altro "Risorgimento", uno piu grande?
Bibliografia:
Mazzini e la Giovine Europa, 1962, Franco Della Paruta 

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